Auguri a tutti per un anno

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Ai disoccupati, alle donne, ai migranti....

Un verso per ogni mese per ricordare anche coloro spesso dimenticati:gli invisibili,i precari i lavoratori in nero

Sperando che nel 2013 batteremo i grandi mali e l'indifferenza

( L'Unità 29 dicembre 2012 -pagina 22)

 

di Emilio LUPO

Segretario Psichiatria Democratica

                                                  

 

                                                GENNAIO

 

Buon Anno.

Che ti desti il gioioso borbottio del caffè che sgorga dalla gola d'acciaio,

e non più il monotono sferragliare del tram e il timido sole che intravedi dal foro della tua casa, di cartone.

Auguri a chi ha perso la tripla A.

                                                  

                                                      FEBBRAIO

 

Che il carnevale restituisca, al bisestile lasciato da poco, la maschera pesante dell'esodato. Del precario.

Lo specchio rifrange, di nuovo, il volto severo e orgoglioso che solo il lavoro sa modellare.

Auguri a... tempo determinato.               

 

 

                                                          MARZO

 

Chiusi anche gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, da questo momento solo case della Salute: dei grandi ospedali si facciano teatri e atelier!

E scuole pubbliche, come scrigni, con studenti e insegnanti, a custodire il tesoro comune dello Stato laico.

Auguri alle matricole.  

 

                                                        APRILE

 

 

Un 25 aprile lungo assai, che ci liberi da cariche e discariche.

La libertà è un giardino che va curato, ogni giorno.

Che disastro i giardinieri distratti.

Auguri a chi pianta alberi.

   

                                               MAGGIO

 

Si fermi il racconto:"il casco, la cintura, i guanti, il pennello.

Tinteggiava mura, e trasportava mattoni: il trabattelloha ceduto".

E il cantiere di vita si è tinto di rosso.

Di nero.

Auguri a chi non chiude un occhio.

                                                        

                                                     GIUGNO

 

Basta!

Fermiamo la mano che troppe volte ha reciso vite e violentato sangue di femmina.

Basta!

Per sempre.

Auguri a chi è ancora in ospedale e a chi verrà dimesso.

Presto.

 

                                                         LUGLIO

 

E il barcone, di notte, e dentro - come in un mercato - mille voci e suoni.

Occhi madidi di speranze.

E noi tutti, lì, con la bandiera dell'accoglienza.

A svolgere il tappeto rosso: sono ospiti d'onore.

Auguri a chi lavora al 118.

          

                                                            AGOSTO

 

Tutti al mare. In montagna. Ai laghi: un Decreto legge ha abolito la solitudine.

E, per l'intero mese, chiusi i cimiteri.

Aperte le celle.

E in giro soltanto auto elettriche.

Auguri a chi fa il massimo con la pensione al minimo.

 

                                                           SETTEMBRE

 

Il coro non ritma più il lungo elenco di suicidi e morti, tra le sbarre.

Labattitura, scema.

E nelle piazze si leva un canto collettivo.

Auguri a chi ha interrotto lo sciopero della fame.

 

                                                OTTOBRE

 

E il cielo terso fa da mantello alla tenda costruita da mille mani, fuori la fabbrica, presidiata per mesi. Allora il tuo reparto era buio e muto, ora si sente odor di fatica.

Il Nobel a  Franco Basaglia e Vincenzo Consolo.

Auguri a chi fa il turno di notte.                                                       

 

                                             NOVEMBRE

 

Intanto, altrove, ma non lontano, l'acqua si incanala.

Non c'è più fango.

E in copertina, sui nuovi testi di storia, il volto dei dimenticati.

In cornice.

Dorata.

Auguri perchè non si incominci più a fare i conti il 15.

 

                                               DICEMBRE

 

Con la Pace e il Lavoro a Km. zero e l'Annuario che alla voce famesegna zero. Evviva lo zero.

Nei manuali medici, collocati - ormai - in appendice, insieme al tifo petecchiale, alla tisi e al vaiolo anche la SLA, l'Alzheimer e il cancro.

Tiro fuori lo spumante.

Buon Anno.