IL RILANCIO DEI SERVIZI TERRITORIALI DI SALUTE MENTALE NEL LAZIO.

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PSICHIATRIA DEMOCRATICA PER IL RILANCIO DEI SERVIZI TERRITORIALI DI SALUTE MENTALE NEL LAZIO.

I Dipartimenti di Salute Mentale della Regione Lazio da oltre un decennio hanno subito un progressivo depauperamento del personale, a causa del blocco del turn over, con la riduzione sempre crescente del numero di medici, psicologi, assistenti sociali, tecnici della riabilitazione psichiatrica, infermieri. La politica sanitaria degli ultimi anni ha privilegiato, nei fatti, gli interventi sull’urgenza implementando il numero dei posti letto e investendo molto sulla realizzazione delle Residenze Sanitarie per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza. Il prezzo è stato pagato dal lavoro sul territorio, provocando una crescente medicalizzazione dell’attività dei Servizi a sfavore degli interventi riabilitativi e di psichiatria e di psicologia di comunità.

Con l’uscita della Regione Lazio dal commissariamento sono stati attivati bandi di concorso per il personale medico e sanitario. L’arrivo di nuovi operatori nei Servizi, assolutamente indispensabile visto anche il crescente numero di pensionamenti, ha comportato, ma solo in alcune ASL, l’arrivo di psichiatri, mentre i per i profili delle professioni sanitarie non mediche, in particolare psicologi e assistenti sociali, sono stati banditi avvisi di mobilità e concorsi pubblici che, ad un anno dall’uscita dei bandi di concorso, non sono ancora espletati. Questa lentezza delle procedure concorsuali rischia di creare una situazione insostenibile nei DSM, che non saranno più in grado di garantire i livelli essenziali di assistenza.

Consapevole della nuova emergenza dettata dal coronavirus, Psichiatria Democratica segnala che anche i bisogni psicologici della popolazione sono ulteriormente aumentati. Si sollecitano pertanto le ASL e l’assessorato alla Sanità della Regione Lazio ad attivare in tempi rapidi l’espletamento e la conclusione delle procedure inerenti gli avvisi di mobilità ed i concorsi per l’assunzione, più che mai necessaria, degli operatori destinati ad implementare l’organico dei DSM e dei Consultori.

Roma, 9 marzo 2020